Mentre qui è autunno inoltrato dall’altra parte del mondo è piena primavera!

 In Africa c’è una regione desertica che si estende lungo la costa occidentale dell’oceano Atlantico, fra Sudafrica e Namibia, a 500 km da Città del Capo, chiamata Namaqualand, che ogni anno da fine agosto a ottobre, prende vita e si trasforma in un tappeto incredibile di fioriture spontanee.

È il miracolo della primavera australe.

Pare che quest’anno grazie ad una stagione di piogge molto intense, il miracolo della fioritura in questa zona solitamente arida, sia stato più straordinario che mai.
Chi ha potuto assistere a questo evento naturale afferma che non si vedevano fiori dai colori così intensi da circa dieci anni.
Diverse testate giornalistiche hanno pubblicato online le bellissime foto che anch’io ho preso gentilmente in prestito dal sito del National  Geographic  per questo post.

La regione è ricca soprattutto di flora bulbifera, che conta circa 3500 specie differenti, di cui oltre 1000 che si trovano solo lì, ma anche di succulente e annuali.
Molti dei fiori tipici del deserto si chiudono completamente quando arriva il buio e si riaprono quando il sole è alto, si possono quindi ammirare in tutto il loro splendore solo nelle ore centrali della giornata.
Il Namaqualand National Park è visitabile e in particolare durante la primavera australe è una meta popolare per il turismo locale, e internazionale, di appassionati, botanici e fotografi.
Per apprezzare al meglio le fioriture esistono percorsi circolari con punti panoramici e diversi sentieri naturalistici.
Deve essere un’esperienza unica!

All’interno del parco protetto, sulla strada per Concordia, si possono ammmirare vaste zone disseminate di una moltitudine di fiorellini bianchi a quattro petali che sembrano piccoli fiocchi di neve, che coprono il terreno nascondendo in parte il vivace tappeto di grandi margherite arancioni.

I fiori arancioni che spiccano per quantità tra gli altri, simili alla margherita africana che si trova facilmente in commercio in Italia, sono tipici di questa terra brulla, tanto che viene chiamata Namaqua daisy.
La più grande città del Namaqualand (si fa per dire contando solo diecimila abitanti) è Springbok, che dà il nome ad una piccola antilope africana della zona e ai componenti della nazionale di rugby sudafricana.
Nella riserva naturalistica di Goegap, a 15 km dalla città, anche questo visitabile, oltre a trovarsi circa 600 varietà di fiori diversi e un giardino roccioso, vivono diverse specie di mammiferi, uccelli, rettili e anfibi,tra cui diverse alcune protette come la volpe pipistrello e la zebra di montagna.
Anche il paesaggio del Namaqualand è particolare, ricco di rocce granitiche alternate a sabbie alluvionali, colline e montagne, la cui cima più alta è il monte Rooiberg la cui cima arriva a toccare i 1700 metri!
Il miracolo del deserto fiorito è certamente uno degli spettacoli naturali più suggestivi al mondo.Sarà nostalgia di primavera, ma queste immagini tappezzate di fiori mi hanno colpito moltissimo!
Di Ilaria Benassi

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