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Cominciamo l’avventura del blog di Puccina pubblicando una lista di formaggi senza caglio animale in vendita nei supermercati, ad uso e consumo di vegetariani, intolleranti (il caglio animale aumenta le intolleranze, per cui evitandolo si riescono a mangiare anche cibi che prima davano problemi) e di chi per motivi religiosi intende evitare questo ingrediente.
Alcune indicazioni generali:
  • hanno caglio animale tutti i formaggi DOP e gli equivalenti francesi AOC, Label Rouge, IGP;
  • negli ingredienti in italiano in genere non viene specificato il tipo di caglio, ma in quelli spagnoli e francesi a volte sì: in francese “présure” indica il caglio animale; “coagulant”, “enzyme fongique” e “enzyme microbienne” indicano il caglio microbico; “enzyme coagulante” può essere invece di origine animale (N.B. questo vale per i formaggi prodotti in Francia; noto che per i formaggi italiani la traduzione degli ingredienti in francese tende ad usare sempre “présure”);
  • NEW: la dicitura “caglio naturale” può indicare caglio animale (Colibrì segnala il caseificio Boform srl (Valle dei Mulini) di San Giuseppe Jato, PA, che fa uso di caglio animale scrivendo sull’etichetta “caglio naturale”);
  • su un sito vegetariano francese c’è una lista di formaggi francesi , alcuni dei quali in commercio anche in Italia; nella lista qui sotto riporto solo quelli che ho trovato io al supermercato, per cui consiglio di dare un’occhiata;
  • alcune liste anche su siti mussulmani francesi , che non considerano halal i formaggi con caglio animale a meno che non provenga da animali macellati con rituale islamico;
  • dovrebbero avere caglio non animale i formaggi che si dichiarano espressamente kosher;
  • non dovrebbe essere presente caglio nella ricotta (anche quella dura) e nel mascarpone; la ricotta è però fatta con il siero rimasto dalla fabbricazione del formaggio, quindi può essere entrata in contatto con del caglio animale;
  • purtroppo le aziende possono cambiare la composizione dei loro prodotti senza avvertire nessuno, quindi il prodotto che prima ha caglio microbico in seguito può averlo animale; inoltre il fatto che tra gli ingredienti non figuri “caglio” non è una garanzia assoluta per tutte le aziende; anche se in questo caso l’assenza è probabile, dove qui indico come fonte gli ingredienti vuol dire che in qualche lingua è indicato il tipo di caglio, altrimenti ve lo segnalo;
  • nei negozi bio si trovano formaggi dichiaratamente senza caglio animale come il grana della Soster. Alessia segnala: scamorza passita e caciotta marca Ca’ Verde, Emmental AEW, caciotta e primosale Latteria Perenzin, asiago Bianchi, formaggi di capra Andechser natur e Helxky; Anja segnala i prodotti Hekking;
  • alcuni caseifici producono formaggi con caglio microbico; Alessia segnala: Caseificio Fratelli Belloli, che producono a prezzi modici grana padano, gorgonzola, taleggio, scamorze passite (Via Dante Alighieri n.18; 24040 Castel Rozzone (BG); Tel.: 0363381026); Azienda agricola di Zaccaron Evano, che produce bio stracchino, bio casatella trevigiana, bio caciottella e bio ricotta (Via Piave 28; 31030 Breda di Piave, Treviso; Cell. +39 348 6707309);
  • alcuni caseifici producono formaggi con vero e proprio caglio vegetale, ricavato da piante quali il carciofo o il cardo selvatico. ATTENZIONE: QUI UNA LISTA DI CASEIFICI CHE PRODUCONO FORMAGGI CON CAGLIO VEGETALE;
  • QUI trovate le segnalazioni relative a vari PRODOTTI CONTENENTI CAGLIO, ADDITIVI O EMULSIONANTI DI ORIGINE ANIMALE O VEGETALE; vedi anche COMPONENTI ANIMALI IN ADDITIVI E COLORANTI;
  • ringrazio i lettori che hanno contribuito, in particolare Alessia, autrice di un’analoga listache trovate su www.faraveg.org , sito contenente diverse altre informazioni utili ai vegetariani; Cameron , che ha interpellato i diversi produttori per un utilissimo controllo incrociato; Silvia, Sara, Carmen, Misscorinna, Matteo, Silvia la Friulana, Aurora, Alessandra, Colibrì, Anja, Mattia.
FORMAGGI SENZA CAGLIO ANIMALE IN VENDITA NEI SUPERMERCATI: 
  • GRANAROLO: mozzarella 125 g in busta (telefonata al servizio clienti e ingredienti); bustone da 3 mozzarelle da 100 g, mascarpone, formaggio fresco Piacere Leggero (sul sito Granarolo si parla erroneamente di caglio animale, ma il dato è stato smentito dal servizio clienti in una mail girata da Silvia), mascarpone, ricotta “Prima natura Bio”, fatta con siero non proveniente da lavorazione di formaggi con caglio animale (mail servizio clienti girate da Alessia e Silvia; grazie mille ad entrambe!); mozzarella a cubetti (“caglio microbico”; segnalato da Alessia); mozzarella Accadì in busta (ingredienti; segnalata da Alessandra);
  • OSELLA: linea, primo sale, primulo, cestella, bergera, ravigiolo, toma bianca (servizio clienti); la lista è indicativa: il 21/11/08 contatto Osella per sapere dell’Alpino e mi dicono che l’azienda utilizza questo sistema: se c’è scritto “caglio” tra gli ingredienti è animale, in caso contrario è microbico; dato confermato a Cameron (11/2009);
  • CAMOSCIO D’ORO: Camoscio d’oro forme (venduta al banco da taglio; la confezione da 200 g invece ha caglio animale; mail girata da Cameron-11/2009), Camoscio d’oro fette 150 g e Camoscio d’oro porzione 150 g ricavata dalla forma (da mail azienda; confermato a Cameron 11/2009); attenzione alle varianti, come quella “capra” in cui c’è gelatina (se trovate “gelatina tra gli ingredienti dovrebbe essere animale); Aperifresco mediterraneo e provenzale (assenza di caglio tra gli ingredienti); ha caglio animale il Caprice de dieux;
  • MILBONA: feta (ingredienti in spagnolo; ha invece caglio animale la feta salakis, da lista francese, e la feta Eridanous, da servizio clienti lidl); Hirtenkase (“cuajo microbiológico”); Greek Style Salad Cheese (“cuajo microbiológico”); Emmental (ingredienti); Käse Aufschnitt, comprendente fette di Edamer, Tilsiter e Emmentaler (“caglio microbico” negli ingredienti); credo sia ragionevole supporre che abbiano caglio microbico anche Edamer, Tilsiter ed Emmentaler confezionati singolarmente;
  • KRAFT: Philadelphia (cagliato con carragenina), Lindemberger e fette “buone da mordere”; tutti i formaggi in cui non figura caglio tra gli ingredienti (telefonata al servizio clienti di Cameron 11/2009);
  • ALIVAL: hanno caglio animale tutti i DOP, STG, i pecorini e le caciotte; hanno caglio microbico tutti gli altri formaggi (da mail azienda);
  • MANDARA: tutte le paste filate hanno caglio animale (mail azienda; ma sono in attesa di alcuni chiarimenti);
  • INVERNIZZI: mozarì in busta (da lettera azienda, in cui si indicavano anche tutte le altre mozzarelle, sulle quali ho però dei dubbi, dato che mi danno allergia; tra l’altro sulle mozarì in busta non c’è scritto caglio, sulle altre varietà invece sì; sarebbe da chiarire);
  • FRANCIA: Fabrizio Francia ci riconferma via mail il 4/06/2010 che “ad esclusione di Zarina e Mozzarella di bufala Campana DOP (dove un disciplinare ci obbliga ad usare caglio animale), tutti i prodotti a marchio “Francia” sono ottenuti con caglio vegetale”;
  • BEL: hanno caglio microbico non ogm tutti i formaggi a marchio LEERDAMMER, BABYBEL, SYRTOS e CANTADOU (mail girata da Cameron 11/2009);
  • LOVILIO: Ciliegine (no mozzarella e mozzarella per pizza; mail servizio clienti lidl); mozzarella grattugiata (da ingredienti; segnalata da Silvia; grazie! invito però a controllare di volta in volta gli ingredienti, perché temo che la mozzarella grattugiata sia fatta con avanzi e che la composizione possa cambiare di lotto in lotto; quella segnalata da Silvia è prodotta in Germania come le ciliegine);
  • WESTLAND: “Trenta”, a base di latte e olio di mais (ingredienti); interessante perché ha quasi il 20% di olio di mais al posto del latte;
  • FROMAGERIE GUILLOTEAU: Pavé d’Affinois, Pavé d’Affinois Chèvre (capra), Pavé d’Affinois Brebis (pecora), Fromager d’Affinois Mini Valromey, Fromager d’Affinois Le Brin (ingredienti in francese: “coagulant”; l'”annatto”, il colorante rosso nel Le brin, dovrebbe essere di origine vegetale);
  • ENTREMONT: Emmental francais (anche light, fette, Break), Edamer, Gouda, “Idea per gratin” e “Idea per insalate” (“coagulant” negli ingredienti);
  • SOIGNON: formaggio di capra Sainte Maure 200g (lista francese);
  • GOLDSTEIG-CAMMINO D’ORO: Mozzarella, Emmental, Mascarpone, Ricotta, ha invece caglio animale il Camembert (mail girata da Cameron 11/2009);
  • LA FIORENTE: linea Free+ (certificata dalla Vegetarian Society; senza lattosio): mozzarella 168 g in vasetto; ciliegine 168 g in vasetto; mozzarella 100 g in busta;
  • ZAPPALA’: produce solo formaggi con caglio animale (risposta scritta del servizio clienti a Colibrì, settembre 2011);
  • BUSTAFFA: nel Robiolino della Nonna manca il caglio tra gli ingredienti, presente invece in altri prodotti della stessa marca;
  • MOZZARELLA: Cammino d’Oro in busta (“caglio microbico”; confermato per mail a Cameron 11/2009); La Fiorente linea Free+ (certificata dalla Vegetarian Society; senza lattosio): mozzarella 168 g in vasetto; ciliegine 168 g in vasetto; mozzarella 100 g in busta; vedi sopra per Granarolo, Accadì, Invernizzi, Francia, Alival, Mandara, Lovilio; sotto per Pettinicchio, Galbani, Alma Verde, Coop e Carrefour; Mozzarella light Linessa (“caglio microbico”); Mozzarella grattugiata Paladin (ingredienti; segnalata da Silvia); Mozzarella per cucinare Conad 400 gr, Mozzarella per cucinare Conad 250 gr (mail girata da Silvia; dicembre 2010); Mozzarelline Trentinalatte (“caglio microbico”; segnalato da Mattia Migliaro; in vendita nel supermercato D’Oro); Mozzarella in busta 100 g Toscanella (assenza di caglio tra gli ingredienti ed esplicitamente indicata per vegetariani); NEW mozzarella per pizzeria “La genuina” della Futura srl prodotta dal Caseificio Salernitano (segnalato da Claudio; mail servizio clienti luglio 2012);
  • GRANA: Desiderio con latte di bufala e caglio vegetale della Mauer (grazie Alessia), si trova nei supermercati Metro; purtroppo pare che l’Unigrana non produca più la versione vegetariana; Gran Moravia della Brazzale, in vendita alla Metro (“coagulante adatto per diete vegetariane”; segnalato dalla Silvia Friulana); Formaggio duro da tavola della Brazzale, in vendita al Lidl (“caglio microbico”; segnalato da Aurora e Silvia la Friulana; attenzione: contiene lisozima dell’uovo); NEW Formaggio a pasta dura da grattuggia Primo Prato (LIDL) (“caglio microbico”; attenzione: contiene lisozima dell’uovo);
  • BRIE/CAMEMBERT: Reverend, Chambrie, Paysan Breton (ingredienti e/o lista sul sito vegetariano francese); Cantorel di Fromages de France (al taglio; ingredienti); ha caglio animale il brie president (lista francese); vedi sopra per il Camoscio d’Oro; Camembert Prestige (“non-animal rennet”); brie Carrefour (“caglio fungino”); brie Savori di Les Fromageries Occitanes (“enzima microbica”); Select Camembert e Select Brie Alpenhain (“caglio microbico”); Coeur à coeur Auchan da 200 g (assenza di caglio tra gli ingredienti; segnalato da Alessia); formaggio molle Fleury (“enzima microbica”);
  • EMMENTAL: Leerdammer (da ingredienti), Entremont emmental francais, President, Carrefour, Rippoz (lista francese); Milbona (ingredienti); Emmental Français Reybier (“coagulant”); Cammino d’Oro-Goldsteig (mail girata da Cameron 11/2009); Emmentaler Svizzero Conad 250 gr e 400 gr, Emmental Francese Conad 220 gr (mail girata da Silvia; dicembre 2010); Emmental Bavarese Despar (ingredienti);
  • EDAMER: Entremont (ingredienti); Milbona (ingredienti; ma vedi sopra, sotto “Milbona”);
  • GOUDA: Entremont (ingredienti);
  • SCAMORZA: Primo Prato (mail servizio clienti lidl);
  • FORMAGGI FRESCHI-SPALMABILI: Philadelphia (cagliato con carragenina); Formaggio Fresco Alpina (“addensanti: farina di semi di carrube e carragenina”); Bacio di mamma mucca Carioni (assenza confermata per mail dal titolare dell’azienda, che ha risposto esaurientemente alla mia richiesta di informazioni in tempi rapidissimi); Fresco Tenero Galbani, sia panetto che vasetto (ingredienti: addensante alginato di sodio; assenza di caglio confermata dal servizio clienti telefonico); Kingfrais cottage cheese; Crefée alle erbe e alle olive (mail servizio clienti lidl); Aperifresco Camoscio d’Oro provenzale e mediterraneo (assenza di caglio negli ingredienti; già segnalato da Alessia); formaggio fresco “Piacere leggero” Granarolo (mail servizio clienti girate da Silvia e Alessia); Formaggio fresco spalmabile Conad gr 200 (mail girata da Silvia; dicembre 2010); NEW Alpigiana Bayernland (“caglio microbico”; trovato da Alessandra al Conad);
  • CACIOTTA: Caciotta Vegetariana Faggiola Agricoop (“coagulante microbico”; grazie aMisscorinna per il nome dell’azienda, che avevo dimenticato di indicare…); NEWAttenzione: contiene invece caglio animale la Caciotta Biologica Faggiola (mail azienda girata da Mattia);
  • RICOTTA: la ricotta “Prima natura Bio” Granarolo è fatta con siero non proveniente da lavorazione di formaggi con caglio animale (mail servizio clienti girata da Silvia);
  • GORGONZOLA: Bergader Edelpilz, classic blue piccante, confezione da 100 g rossa richiudibile (ingredienti: “caglio microbico”; trovato da Alessia al Conad Leclerc);  NEW Bergader anche da banco dei freschi (trovato da Alessandra all’Eurospin); Steffel (“caglio microbico”; trovato da Alessandra all’Eurospin);
  • FETA: Feta Milbona (ingredienti in spagnolo); Feta greca Auchan (assenza di caglio tra gli ingredienti; segnalato da Alessia);
  • COOP: tutte le mozzarelle Coop (Bio-logici, Vivere Verde e quelle normali), comprese quelle per la pizza (confermato via mail il 19/03/2010; ultima conferma telefonica a Matteo del 24/11/2010);
  • LIDL: Emmental francais rapé, portion e Gruyere de france comté marca Etoile d’or (mail lidl riportata in sito islamico francese); Mozzarella grattuggiata Paladin e Lovilio (da ingredienti; segnalati da Silvia); Mozzarella light Linessa (“caglio microbico”); Ziegenkäse Portugal (assenza di caglio negli ingredienti: da verificare); il 17-04-2009 il servizio clienti lidl mi indica via mail (in un commento la lista completa) l’origine microbica del caglio di questi formaggi: Primo Prato Scamorza (no formaggio a pasta filata); Kingfrais cottage cheese; Crefée alle erbe e alle olive; Ciliegine Lovilio (no mozzarella e mozzarella per pizza); NEW Formaggio a pasta dura da grattuggia Primo Prato (“caglio microbico”; attenzione: contiene lisozima dell’uovo);
  • CARREFOUR: Brie (“caglio fungino”); Emmental (“coagulant”);
  • CONAD: Non contengono caglio: Ricotta gr 250, Ricottine gr 100 x 2, Mascarpone gr 250 Formaggio fresco spalmabile gr 200; Contengono caglio microbico: Mozzarella per cucinare 400 gr, Mozzarella per cucinare 250 gr, Emmentaler Svizzero 250 gr e 400 gr; Emmental Francese 220 gr (mail girata da Silvia; dicembre 2010; vedi sotto nel commento per quelli con caglio animale);
  • AUCHAN: Coeur à coeur (tipo brie) da 200 g (assenza di caglio tra gli ingredienti; segnalato da Alessia); Feta greca (assenza di caglio tra gli ingredienti; segnalato da Alessia);
  • EUROSPIN: NEW i formaggi di marca Land hanno tutti caglio animale (da mail servizio clienti del 23/02/2011, girata da Raffaella);
  • Su GALBANI ho avuto notizie contrastanti: ad alcune lettrici risulta che abbia caglio microbico la sola mozzarella Santa Lucia da 125 g; non la light, il rotolo, i ciliegini, il panetto per pizza, insomma solo quella normale nella busta da 125 g (servizio clienti contattato da Alessia e Carmen; grazie ad entrambe); il 2/04/09 ho ricontattato il servizio clienti e mi hanno detto che non hanno caglio animale: Fresco tenero in panetto e vasetto (in effetti non c’è negli ingredienti), tutte le mozzarelle Santa Lucia tranne al basilico, alle olive, la “sette per sette” (o almeno io ho capito questo nome al telefono…); mi hanno citato anche la sfoglia e le Croccarelle tra i prodotti con caglio microbico; insomma, la questione si fa sempre più oscura… Per il momento io considererei sicuri solo il Fresco Tenero e al massimo la Santa Lucia in busta da 125 g. Invito tutti gli interessati a chiamare e scrivere al servizio clienti, di modo che possiamo confrontare le risposte. Nell’ottobre 2010 il servizio clienti indica a Giulia anche la mozzarella santa Lucia da 400 g. Sarebbe utile una risposta scritta ma sul sito della Galbani purtroppo manca la mail.
  • Sulla PETTINICCHIO fiordilatte bisogna distinguere tra le confezioni in cui c’è il caglio tra gli ingredienti (lì dovrebbe essere animale) e quelle senza il caglio. Anche qui però la semplice mancanza della dicitura “caglio” non è garanzia assoluta… Su Pettinicchio vedi l’avvertenza su un sito ebraico: http://www.morasha.it/pagineoro/prodotti.html; Alessia ci gira una mail del servizio clienti del 16/04/09 in cui il caglio dei prodotti Pettinicchio è dichiarato sempre animale; dato confermato a Cameron 11/2009;
  • da tenere d’occhio i formaggi MERLO, perché mi pare di aver visto in giro alcuni prodotti con caglio microbico, ma è un po’ che non li trovo; chi sa qualcosa, scriva;
  • alla metro ho trovato la robiola AMBROSI, sulla cui confezione trovo “caglio” negli ingredienti in italiano, mentre leggo “ferments lactiques” in quelli in francese: boh;
  • dopo quasi due mesi e numerose telefonate, ALMA VERDE BIO mi comunica che per ora (11-12-08) tutti i formaggi sono prodotti con caglio animale;
  • PODDA: tutti i formaggi contengono caglio animale (mail ricevuta da Silvia, dicembre 2010);
  • PARMAREGGIO: tutti i formaggi contengono caglio animale (mail ricevuta da Silvia, dicembre 2010)
  • finalmente, dopo due mesi e innumerevoli sollecitazioni, è giunta la risposta di CARREFOUR su mozzarella e cheddar: ebbene hanno caglio animale, ahimé;
  • PIZZE SURGELATE E ALTRI PRODOTTI: vedi QUI .

Quando si mangia fuori bisogna avere la faccia tosta di chiedere di poter vedere gli ingredienti del formaggio e guardare la parte francese, se c’è (in genere con brie o emmental). Per chi le ha, la motivazione delle allergie funziona abbastanza. Io mi trovo una pizzeria di fiducia e chiedo gentilmente di farmi la pizza con la mozzarella che do io e me la fanno. NEW La mozzarella per pizzeria “La genuina” della Futura srl prodotta dal Caseificio Salernitano ha caglio microbico (segnalato da Claudio; mail servizio clienti luglio 2012);

ATTENZIONE:

la D&P Pizzerì, che rifornisce pub e ristoranti di mozzarella per pizza, come la sua Primavera, ha dichiarato a Manu di non voler fornire informazioni in relazione al caglio utilizzato. Per chiedere anche voi informazioni potete scrivere qui. 
Io ho scritto, ma dato l’atteggiamento per sicurezza non mi fiderei comunque.
Chi avesse altre informazioni per favore mi scriva, così allunghiamo questa lista, faticosamente elaborata ma molto lontana dall’essere completa.
ATTENZIONE: quando contattate un servizio clienti, chiedete sempre anche una risposta scritta (mail), perché spesso le risposte date per telefono sono contrastanti e poco affidabili.
Grazie a tutti per l’aiuto!

Miagolato da Puccina alle ore 22:14

tratto da: http://ilmondodipuccina.blogspot.it/2008/08/formaggi-senza-caglio-animale.html

La Buona Cucina Vegetariana
I consigli nutrizionali del dietologo e tante ricette stuzzicanti, sfiziose e di facile preparazione

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